Vigone. Cappella di Santa Maria de Hortis

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Morte e glorificazione della Vergine, parete destra; dettaglio

Vigone. Cappella di Santa Maria de Hortis

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Al suo interno si sono succedute più campagne decorative databili fra l’ultimo quarto del XIV e gli inizi del XV secolo.

Portale di ingresso

Portale di ingresso

Gli affreschi più antichi sono conservati nel presbiterio, la cui parete destra è suddivisa in tre grandi scomparti separati da cornici decorate. Nella lunetta è raffigurata la Madonna con il Bambino in trono fra santi (Giacomo e Antonio abate sulla sinistra, Claudio vescovo e Caterina sulla destra) e devoti; nel registro inferiore la Crocifissione, sulla sinistra, e alcune scene relative alla morte e glorificazione della Vergine: in senso antiorario, il Funerale della Madonna, al quale assistono due committenti inginocchiati sulla destra, la Vergine accolta in Paradiso dall’Arcangelo Michele e l’Incoronazione di Maria in cielo. Più a destra è dipinto un santo monaco benedicente.

Sulla lunetta della parete di fondo è affrescata l’Annunciazione, in cui la figura dell’angelo è separata da quella della Vergine da Cristo in Maestà racchiuso in mandorla. Nel registro inferiore prendono posto Santa Margherita, sulla sinistra, e il Beato Pietro di Lussemburgo, sulla destra.

Anche la parete sinistra è suddivisa in più scomparti; la lunetta è dominata dalla Madonna della Misericordia, mentre il registro inferiore è suddiviso in più riquadri. Nel primo a sinistra sono raffigurati il Martirio di san Sebastiano e, sotto ad un’architettura gotica, San Giovanni Battista e un altro santo, non più identificabile, che presenta un committente alla Vergine, isolata nello scomparto successivo mentre sta allattando il Bambino, con un uovo sospeso sul suo capo. Seguono San Simone, nel riquadro accanto alla Madonna, e San Bartolomeo, all’estrema destra.

Sulla volta, quadripartita, sono disposti gli evangelisti: in senso orario, guardando la parete di fondo e partendo dallo scomparto soprastante, San Matteo, con l’angelo, San Marco, con il leone, San Luca, con il bue, e San Giovanni, con l’aquila. Nel sottarco che conduce al presbiterio sopravvivono le raffigurazioni di Santa Maria Maddalena e San Giovanni Battista, sulla metà sinistra, e San Lorenzo, sulla destra.

Sulle pareti della navata sono conservati frammenti di affreschi di santi (Michele arcangelo, Caterina e Sebastiano e, al di sopra, frammenti del drago ucciso da san Giorgio), sulla destra, e di un santo vescovo benedicente, a sinistra.

Parete di fondo e dettaglio della volta

Parete di fondo e dettaglio della volta

Parete destra, dettagli

Parete destra, dettagli

San Bartolomeo, parete sinistra

San Bartolomeo, parete sinistra


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